Gli Innovatori Sociali di PopTech 2009

26 10 2009

Anche questo anno PopTech ha nominato i suoi social innovation fellows, ovvero persone che stanno lavorando su progetti e idee volti a cambiare il mondo.

Leggete sotto la sintesi dei loro progetti o, se preferite maggior pathos, guardate il video con musichetta ispiratrice.

Aviva Presser Aiden e Hugo Van Vuuren – Lebônê . L’ azienda di Aviva e Hugo promette di portare energia elettrica alle zone rurali dell’ Africa.

Jason Aramburu – re:char. Jason ha sviluppato una tecnologia a basso costo che puo’ convertire gli scarti agricoli in fonti di energia rinnovabile, prevenendo in tal modo la produzione di CO2 causata dalla decomposizione degli stessi.

Eben Bayer – Ecovative Design . Questa azienda di New York, sviluppa nuove forme di packaging industriale a partire dai materiali di scarto dell’ industria agricola.

Paula Kahumbu – WildlifeDirect. Nato in Kenya, Wildlife Direct e’ un progetto online che cerca di protegge le specie animali in via di estinzione connettendo le organizzazioni che cercano di preservare tali specie con i propri donatori.

Deb Levine – ISIS, Inc. ISIS utilizza l’ innovazione per produrre stumenti migliori contro la diffusione di malattie sessuali e per diffondere una migliore educazione sul tema.

Derek Lomas – Playpower Foundation. Appoggiandosi a reti di ONG locali, Derek ha fondato Playpower per ideare e costruire giocattoli per l’ apprendimento dei bambini dei Paesi in via di sviluppo.

Josh Nesbit – FrontlineSMS:Medic. Nata dall’ esperienza di Frontline SMS, la versione Medic sposta il focus, come avrete intuito, sull’ ambito medico.

James O’Brien – Brooklyn Community Arts & Media High School. BCAM vuole rappresentare un nuovo concetto di scuola che utilizza le arti per la preparazione dei ragazzi (in effetti il sito meta’ inglese/meta’ tradotto in italiano non aiuta a capire bene la missione della scuola)

Ory Okolloh – Ushahidi. Ory e’ la co-fondatrice di Ushaidi, una piattaforma mobile open-source, nata inizialmente come strumento di denuncia per le violenze avvenute in Kenya dopo le elezioni del 2008. Oggi il progetto vuole consentire a chiunque la condivisione e la mappatura di notizie e avvenimenti in tempo reale.

Emily Pilloton – Project H Design. Project H Design cerca di portare le progettualita’ del design di prodotto a supporto dell’ impatto sociale. Tutti i progetti realizzati finora sono raccontati nel volume appena uscito Design Revolution.

Hayat Sindi – Diagnostics For All. Grazie all’ uso delle nanotecnologie Diagnostics For All ha concepito presso i laboratori di Harvard degli strumenti di diagnosi low-cost con i quali e’ possibile fornire assistenza sanitaria per le fasce di popolazione a basso reddito e che vivono lontane dai centri urbani e dalle principali strutture mediche.

Taylor Stuckert e Mark Rembert – Energize Clinton County. Taylor e Mark hanno dato vita ad un vero e’ proprio movimento dal basso per uno sviluppo economico sostenibile. Partendo dalla loro cittadina, divenuta la prima Green Enterprise Zone degli Stati Uniti, il progetto vuole essere un modello replicabile in tutte le citta’ americane.

Nigel Waller – Movirtu. Lanciato nel 2008, Movirtu ha progettato un servizio di telefonia mobile virtuale che vuole servire servizi accessibili anche a coloro che vivono con meno di $2 al giorno. Garantendo l’ accesso ai servizi in mobilita’ Movirtu, consente ad un numero piu’ ampio di persone di condivedere informazioni, trovare lavoro e avere accesso ad informazioni sanitarie.


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