I G8 come Nerone, mentre il mondo brucia

8 07 2009

OXFAM_620Foto: Afp

Mentre il mondo brucia alle loro spalle, i “grandi” sono indifferenti: è l’niziativa dimostrativa di Oxfam e Ucodep al Circo Massimo di Roma, per denunciare i fallimentari risultati ed i mancati impegni assunti a favore dei Paesi in via di sviluppo. Le azioni dimostrative “creative” si stanno moltiplicando in numero e forma. Sarebbe interessante segnalarci cosa avviene in giro per il mondo in tal senso, e raccogliere dalla blogosfera le immagini più incisive, di maggiore impatto e significato; che siano di ispirazione per gli innovatori sociali che traducono questi messaggi e princìpi in risposte e pratiche quotidiane..

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Zambikes: un’impresa sociale in bicicletta

1 07 2009

La BBC racconta oggi sul suo sito la storia di Zambikes, un’impresa sociale affiliata ad Acirfa (pronuncia Akerfa) che produce biciclette in bambù in Zambia. Nata dall’idea di due giovani Californiani che giocavano a calcio con due ragazzi dello Zambia, l’impresa sta costruendo il suo business plan su un’alternativa ecologica ed economica al metallo, che per ovvie ragioni e’ difficilmente reperibile e lavorabile in Zambia.

L’idea innovativa e geniale e’ stata quella di prendere un materiale molto comune in Zambia, il bambù, e trasformarlo in un’opportunità commerciale, realizzando un modello di bicicletta bello e resistente come quelli in metallo costruiti nelle ricche città d’occidente. Il risultato: una bicicletta leggera e a buon mercato che non sta solo offrendo un metodo di trasporto leggero ed economico alle comunità locali, ma anche un prodotto appetibile al mercato americano.

Agli americani piace il fatto che le biciclette abbiano un design sofisticato, ma siano al tempo stesso completamente naturali e aiutino direttamente comunità in un paese povero. Ai produttori in Zambia piace l’idea di imparare a lavorare il bambù in maniera cosi’ avanzata, di poter costruire un mezzo di trasporto utile alle loro comunità (ad esempio attraverso la costruzione di Zambulances, ambulanze pilotate da biciclette) e di poter poi applicare queste tecniche di costruzione in altri campi, ad esempio per realizzare case sugli alberi.

Zambikes e’ cosi’ innovativa, ecologica, imprenditoriale e geniale, che potrebbe facilmente rappresentare l’impresa sociale africana par excellence!





Condition: Critical – Express 2/3

5 06 2009

Una testimonianza. Un racconto. Un’accusa all’indifferenza globale. Con il sito Condition: Critical, Médecins Sans Frontières (MSF) ha raccolto negli ultimi anni le storie di centinaia di Congolesi intrappolati nel conflitto che sta devastando da anni l’est del paese.

In questo bellissimo documentario intitolato Express, il secondo di un trittico dedicato ai giovani che stanno lottando contro il conflitto, parlano gli artisti di Goma – pittori, musicisti, danzatori – che raccontano con la loro arte il lamento del cuore dell’Africa.

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Terrafutura 2009

28 05 2009

Si apre domani a Firenze la VI edizione di Terrafutura, quest’anno resa ancora piu’ importante dalla crescente crisi che sta colpendo il mondo economico e finanziario:

“Costruire reti di relazioni, di pensiero e di buone pratiche, per dimostrare che sono possibii modelli di sviluppo non fondati su parametri quantitativi, sul consumo delle risorse naturali non rinnovabili, che creano squilibri sociali e nuove povertà, bensì un imperativo morale ma oggi, di fronte alla crisi globale che il pianeta sta attraversando, è diventata una necessità legata alla sopravvivenza dell’ecosistema.”

Nel 2008 i numeri erano questi: oltre 94.000 visitatori, 550 aree espositive con più di 5000 enti rappresentati; 160 eventi culturali e 850 relatori presenti, fra esperti e testimoni di vari ambiti di livello internazionale.

Quest’anno – noi di The Hub ne siamo certi – ce ne saranno molti di piu’! Tra cui noi domani! Se ci siete, battete un colpo: tre quattro zero tre sette cinque sette sei sei otto!





Jacqueline Novogratz parla di come investire nel futuro dell’Africa

11 01 2009

Godetevi questa bella presentazione a TED due anni fa di Jacqueline Novogratz, fondatrice e direttrice di Acumen Fund, un’organizzazione non-profit che usa modelli di business per migliorare le vite dei piu’ poveri. E’ ormai una delle voci piu’ influenti della cosiddetta nuova filantropia, che enfatizza soluzioni dal basso e sostenibili ai tradizionali modelli assistenzialisti della cooperazione.

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Quando gli aiuti fanno male

24 11 2008
Vanessa Vick for The New York Times

Vanessa Vick for The New York Times

È uno scandalo che dura da decenni. Il mondo diventa sempre più ricco, mentre l’Africa continua a morire di fame. ONG internazionali continuano a dirci di donare per salvare una vita, offrire un po’ d’acqua pulita, regalare un po’ d’educazione. Ma siamo veramente sicuri questa sia la strada giusta?

L’Ugandese Sorious Samura ha realizzato un video per Panorama (UK) ed ha scritto una serie di articoli sul sito della BBC spiegando ad un pubblico laico perché gli aiuti non sono sempre la cosa migliore per un paese in via di sviluppo. Una prospettiva importante e molto controversa, ma fondamentale per quelli tra voi che s’interessano di cooperazione allo sviluppo.





Connettendo l’altra metà

10 09 2008

Scrive il Financial Times che il motore di ricerca Google si è appena unito ad un consorzio di compagnie che vogliono offrire accesso ad internet per i 3 miliardi di persone nel mondo – soprattutto in Africa – che in questo momento non sono connessi.

Il consorzio, che si chiamerà O3b (Other 3 billions), userà 16 satelliti laddove l’uso di fibre ottiche non è commercialmente vantaggioso. Come si vede dalla mappa pubblicata dall’Università di Harvard, la maggior crescita in termini di utenti in rete avviene attraverso cellulari, i quali hanno anche rivoluzionato il modo in cui milioni di persone comunicano attraverso il continente.

Il progetto, che costerà $750 milioni, promette – con altri progetti quali il One Laptop per Child – di stravolgere l’accesso all’informazione per tutti quei paesi che in questo momento faticano ad accedere all’economia informatica globale.