Gli All Blacks al Beccaria

28 11 2009

Cinque campioni della Nazionale Neozelandese di Rugby visitano i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano. Un incontro e un allenamento che rappresentano un sogno realizzato.

Il 1° dicembre 2009 gli All Blacks scendono nel piccolo campo dell’Istituto insieme con i giovani che ogni settimana partecipano al corso organizzato dall’ Associazione Sportiva Rugby Milano in collaborazione con la Direzione e gli operatori dell’IPM Beccaria.

Stephen Donald, Liam Messam, Neemia Tialata, Jerome Kaino e Antony Boric saranno gli ospiti del Beccaria grazie al progetto «Il senso di una meta», lanciato dalla As Rugby Milano.

(via As Rugby Milano)





Social Media in Iran, da Twitter a Persepolis 2.0

25 08 2009

persepolis 20

Dalla rivoluzione del 1979 alle proteste del giugno 2009 per la discussa elezione di Ahmadinejad. E’ Persepolis 2.0, fumetto “rivisitato” da due esuli iraniani (pubblicitari, vivono e lavorano a Shanghai) che si firmano come  Payman&Sina. “Sina e Payman mi hanno contattato e ho dato loro la mia benedizione”, afferma Marjane Satrapi la disegnatrice del Persepolis originale, la quale non ha preso parte all’iniziativa (Fonte: La Repubblica).
Una decina di pagine in pdf che potrete leggere qui

“Come hanno potuto contare più di 40 milioni di schede in meno di 24 ore?”..





I G8 come Nerone, mentre il mondo brucia

8 07 2009

OXFAM_620Foto: Afp

Mentre il mondo brucia alle loro spalle, i “grandi” sono indifferenti: è l’niziativa dimostrativa di Oxfam e Ucodep al Circo Massimo di Roma, per denunciare i fallimentari risultati ed i mancati impegni assunti a favore dei Paesi in via di sviluppo. Le azioni dimostrative “creative” si stanno moltiplicando in numero e forma. Sarebbe interessante segnalarci cosa avviene in giro per il mondo in tal senso, e raccogliere dalla blogosfera le immagini più incisive, di maggiore impatto e significato; che siano di ispirazione per gli innovatori sociali che traducono questi messaggi e princìpi in risposte e pratiche quotidiane..





Un iceberg gonfiabile sulla Senna: un messaggio al G8

8 07 2009

FRANCE-ENVIRONMENT-G8-CLIMATE-GREENPEACEFoto: Afp

Gli effetti del riscaldamento globale portati all’attenzione del prossimo G8 a l’Aquila – ed in vista della prossima conferenza sui cambiamenti climatici ONU tra 5 mesi – resi manifesti con un iceberg gonfiabile sulla Senna. E’ stata l’iniziativa di Greenpeace Francia, il cui direttore generale Husting ha dichiarato: “vogliamo che i leader del G8 agiscano in base a quelli che sono dati e prospettive scientifiche..la scienza ci dice che per ridurre i cambiamenti climatici è indispensabuile abbassare la temperatura globale di almeno due gradi: il che significa una riduzione del 40% delle emissioni entro il 2020 rispetto a quelle del 1990″ (Fonte: Agenzia Gionalistica RCS). Francia e Germania, i paesi più “attenti”, puntano ad un -20%.





Condition: Critical – Express 2/3

5 06 2009

Una testimonianza. Un racconto. Un’accusa all’indifferenza globale. Con il sito Condition: Critical, Médecins Sans Frontières (MSF) ha raccolto negli ultimi anni le storie di centinaia di Congolesi intrappolati nel conflitto che sta devastando da anni l’est del paese.

In questo bellissimo documentario intitolato Express, il secondo di un trittico dedicato ai giovani che stanno lottando contro il conflitto, parlano gli artisti di Goma – pittori, musicisti, danzatori – che raccontano con la loro arte il lamento del cuore dell’Africa.

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Blog Action Day 2008: Povertà

15 10 2008

Ogni anno, migliaia di bloggers in tutto il mondo si uniscono per discutere di un tema centrale alla creazione di un mondo migliore. L’anno scorso si è parlato di ambiente. Quest’anno di povertà.

Vi rimando al post che ho scritto per ‘l’altro blog’, quello che tengo per Vita Europe, in cui parlo di povertà ed impresa sociale. Questi sono due temi centrali al lavoro dell’Hub, e non potevo esonerarmi dal parlarne.

Qui aggiungerei solo che di fronte all’immenso obbiettivo di risolvere la povertà globale, che affligge non solo miliardi di persone in paesi in via di sviluppo, ma un numero crescente di cittadini delle cosiddette economie sviluppate, è ovvio che un approccio più incisivo ed innovativo siano necessari.

Forse non risolveranno il problema della povertà nel mondo, ma Hubbers Rachael Russell e Ben Ramsden di Pants to Poverty stanno almendo portando una ventata di creatività al settore: un’iniziativa che onora il business trovando nuove, eccitanti e divertenti maniere per eliminare la povertà dal nostro pianeta.

Non c’è certamente maniera migliore di celebrare il Blog Action Day di quest’anno che urlando: Pants to Poverty!!!





Genova. J’accuse.

18 07 2008

Facendo eco al Pais, che si domandava 2 giorni fa se stia tornando il fascismo in Italia, Nick Davies scrive ieri sul Guardian, uno dei giornali britannici piu’ autorevoli, una riflessione agghiacciante sul dramma di Genova e sulla mancanza di giustizia a seguito degli avvenimenti del G8 del 2001. Conoscendo di persona alcuni dei cittadini britannici che sono stati vittime della violenza della polizia, posso garantire che l’articolo e’ molto fedele ai fatti. Gli inglesi non sono annebbiati dalla falsa retorica del velenoso clima politico italiano. Non hanno ragione di inventare storie.

Ed e’ anche un monito a chi in Italia crede che tutto sia ormai concesso, che quello che sta succedendo non sia notato all’estero. E’ notato. E l’indignazione, soprattutto in paesi con sistemi democratici funzionanti, e’ fortissima. In un sistema sempre piu’ integrato come quello europeo, quest’indignazione non potra’ che tradursi presto in azione politica.





Il welfare che verrà… forse

10 06 2008

VITA, la rivista dedicata al terzo settore, pubblica questa settimana un inserto intitolato “Il welfare che verrà”. Il libretto traduce innanzitutto i risultati di una ricerca del think tank britannico Demos sui recenti esperimenti che nel Regno Unito sono stati condotti dal governo per migliorare il sistema del Welfare State. Inoltre, offre alcune considerazioni sull’aplicabilità di queste innovazioni al contesto italiano, con articoli di Johnny Dotti e Stefano Zamagni.

L’esperimento in questione è quello del Personal Budget Holder, che presuppone il trasferimento del budget statale destinato a ciascun beneficiario direttamente al suo conto corrente bancario. In questa maniera,

le persone possono decidere in che maniera spendere le risorse, accedendo a soluzioni personalizzate che garantiscano loro una migliore qualità di vita”.

In totale, l’esperimento ha coinvolto nel 2006 circa 43mila persone, un numero ancora piccolo se si considera tutta la popolazione britannica, ma in crescita rispetto all’anno precedente. Questo sistema non ha solo permesso, secondo questo studio, di rompere la tradizionale burocratizzazione del welfare controllato dal centro, ma anche di influenzare la maniera in cui le persone si relazionano ai servizi sociali, con maggiore responsabilità, fiducia e ottimismo. Alla fine, gli utenti sono più soddisfatti, e le soluzioni più a misura. E lo stato ci risparmia pure, tra il 10 ed il 15% secondo gli autori dello studio.

Al centro del dibattito c’è l’innovazione sociale. Riccardo Bonacina sottolinea che l’innovazione è un elemento cruciale per far evolvere i sistemi di welfare verso sistemi più sussidiari – e quindi più efficienti e più rispettosi della libertà dei cittadini. Ed innovative sono le metodologie adottate dal governo britannico per risolvere la spinosa questione della riforma del Welfare State. D’altro canto, Johnny Dotti sottolinea il fatto che

l’innovazione del Welfare deve passare anche e soprattutto da un investimento sul capitale sociale, cioè sulle relazioni”.

Un dibattito ancora molto aperto, ma certamente importante oggi in Italia.





Rapporto Annuale 2008 – Amnesty Italia

28 05 2008

Amnesty International pubblica oggi il suo Rapporto Annuale sui diritti umani in Italia, lanciando l’allarme sulle “lacune legislative, espressioni discriminatorie, attacchi xenofobi, norme sulla “sicurezza” che potranno avere un impatto negativo sulla vita di migranti e richiedenti asilo“.

La notizia, ripresa dalla BBC, lascia perplessi molti osservatori stranieri, i quali faticano a capire come l’Italia possa incrementare politiche restrittive – se non addirittura discriminatorie – nei confronti di comunita’ migranti nel momento in cui ne fa maggior uso, soprattutto nel settore sociale. Spiega Reuters:

“Italians have belatedly realized that Silvio Berlusconi’s crackdown on illegal immigrants could deprive them of hundreds of thousands of foreigners who clean their homes and look after their children and elderly relatives”.

Come in molti altri paesi europei, la questione migrazione resta molto difficile da risolvere, soprattutto in un contesto di estrema politicizzazione del tema. Per questo e’ importante cominciare a lavorare a soluzioni piu’ innovative che rassicurino i cittadini, non danneggino l’economia sociale e rispettino i diritti dei migranti.

Se avete idee al proposito, venite a condividerle all’Hub…





Terra Futura – Firenze 23/25 maggio 08

22 05 2008

Mariangela Della Monica segnala sul portale elettronico In Toscana l’apertura domani della quinta edizione di Terra Futura, una delle più importanti manifestazioni in Italia dedicate al vivere sostenibile:

500 espositori provenienti da tutto il mondo, oltre 200 convegni e decine di seminari e workshop. Offrirà questo e molto altro la V edizione di Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità. La presentazione del programma è avvenuta oggi in Palazzo Bastogi. Ugo Biggeri, presidente della Fondazione culturale responsabilità etica onlus e ideatore della manifestazione, ha descritto il calendario della 3 giorni dedicata alla sostenibilità. Terra Futura apre i battenti alla Fortezza da Basso di Firenze venerdì 23 maggio e prosegue fino a domenica 25, l’ingresso è gratuito.

Molte le sezioni espositive, dall’area Abitare Naturale – che include il Premio Architettura e Sostenibilità per la migliore tesi di laurea e dottorato di ricerca sui temi dell’architettura sostenibile, dell’innovazione tecnologica e della partecipazione – all’area TutelAmbiente, dedicata appunto alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, al riciclo, al riuso e al turismo responsabile.

In Toscana segnala due iniziative particolarmente interessanti, una inerente alla coltivazione, trasformazione e commercializzazione della canapa da fibra, l’altra denominata l’Ovetto, un contenitore ideato dell’architetto Gianluca Soldi per favorire una raccolta domiciliare differenziata dei rifiuti.

Un appuntamento da non perdere!