Gli All Blacks al Beccaria

28 11 2009

Cinque campioni della Nazionale Neozelandese di Rugby visitano i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria di Milano. Un incontro e un allenamento che rappresentano un sogno realizzato.

Il 1° dicembre 2009 gli All Blacks scendono nel piccolo campo dell’Istituto insieme con i giovani che ogni settimana partecipano al corso organizzato dall’ Associazione Sportiva Rugby Milano in collaborazione con la Direzione e gli operatori dell’IPM Beccaria.

Stephen Donald, Liam Messam, Neemia Tialata, Jerome Kaino e Antony Boric saranno gli ospiti del Beccaria grazie al progetto «Il senso di una meta», lanciato dalla As Rugby Milano.

(via As Rugby Milano)





Dateci il vostro legno!!

25 11 2009

Ormai siamo agli sgoccioli! Stanno partendo in questi giorni i lavori di allestimento dello spazio in Via Paolo Sarpi 8, e come nei migliori film d’azione siamo qui per dirvi: WE NEED YOU!!

Come forse molti di voi sapranno, stiamo lavorando con i ragazzi di Controprogetto agli allestimenti dello spazio. La loro (e nostra) filosofia e’ che sia dannoso all’ambiente e al portafogli sprecare tanto materiale che giace nelle nostre citta’ e che viene spesso buttato, quando invece si potrebbe “rigenerare” sotto forma di nuovi mobili e allestimenti. Con un po’ di creativita’ e di ingegno, si ottengono oggetti bellissimi, etici ed eco-sostenibili!

E’ giunto dunque il momento di raccogliere i materiali che diventeranno il futuro mobilio di The Hub Milano, e stiamo cercando in particolare:

– Pannelli di legno, di qualunque forma e dimensione;
– Assi, laterali e ante di mobili;
– Persiane di legno, cassapanche, scaffalature;
– Qualunque cosa che sia di legno e possa essere usata per costruire un mobile.

In aggiunta, se bazzicate nell’ambito fieristico e affini, stiamo cercando allestimenti sul punto di essere scartati o smantellati. NON stiamo cercando tamburati e strutture di legno che siano rimaste esposte ad acqua e quindi siano danneggiate da muffe/decomposizioni varie.

Se qualcuno di voi fosse in possesso di qualcosa del genere e fosse interessato a liberarsene, la nostra Hub-Mobile sara’ piu’ che lieta di passare a ritirarlo nei prossimi giorni! Mandate un messaggio a milan.hosts@the-hub.net specificando la natura e dimensione dell’oggetto, e ci metteremo d’accordo per ritirarlo appena possibile!





And the winner is…

19 11 2009

Qualche tempo fa vi accennammo al fatto che The Hub facesse parte della giuria degli Ethic (sic!) Awards, l’iniziativa sostenuta da GDO Week del Sole 24 Ore per riconoscere e premiare le aziende più etiche e sostenibili in Italia. Be’, ieri sera c’è stato l’annuncio dei vincitori nell’Auditorium del Sole 24 Ore a Milano. Rullo di tamburi… ecco chi sono, suddivisi nelle 7 categorie del premio:

Alce Nero & Mielizia – Insieme al Consorzio Libera Terra Mediterraneo (Giovani)
Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori COOPCampagna Risparmia le Energie (Consumatori)
COOP Adriatica – Biblioteca Interculturale Mobile (Minoranze e Società)
GunaNo Patent (Processi Industriali)
Nordiconad – Last Minute Market (Retail Locale e Territorio/Comunità)
PedonScuola per i Figli dei Lavoratori nello Stabilimento Pedon (Sud del Mondo)
SMASupermercato Eco-compatibile (Greening)

Il primo premio assoluto di azienda etica 2009 è stato dato ad Alce Nero & Mielizia, per il suo lavoro di promozione dei prodotti del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, prodotti buoni, puliti e giusti, ottenuti da terre confiscate alla mafia in Sicilia e in Puglia.

Questo Ethic Awards ci ha insegnato un po’ di cose sulla realtà italiana in relazione a concetti di sostenibilità ed eticità. La prima, come commentava Eric Ezechieli di The Natural Step Italia che era seduto accanto a me durante la cerimonia, è che eticità in Italia è sinonimo di legalità. E’ inutile che ci immaginiamo un’Italia diversa, etica, sostenibile, finché non risolviamo le piaghe storiche italiane. La criminalità si nutre di insostenibilità, sia essa economica, sociale o ambientale, un circolo vizioso che abbiamo letto tutti nelle pagine di Saviano e che non andrà via solo perché cominciamo a comprare prodotti bio.

La seconda cosa che è apparsa evidente è che c’è uno spettro molto ampio in termini di qualità e comprensione delle tematiche sostenibili, con casi di vera eccellenza globale (come una Guna che abbraccia il movimento open source offrendo al mondo i suoi brevetti di ricerca medica, e decidendo di investire invece le sue risorse non per proteggere le sue innovazioni, ma per scovarne altre) e casi decisamente deprimenti (come il premio a Pedon, che certo non ha visto i video di Jacqueline Novogratz che a TED ha spiegato molto bene perché 50 anni di elemosina nei paesi del Sud del Mondo – specialmente in Africa – abbiano avuto ripercussioni terribili per le loro prospettive di sviluppo sostenibile).

Interessantissimo, invece, il momento di confronto tra bloggers che – in vece di consumatori – hanno portato le loro opinioni e quelle dei loro lettori alle aziende in sala, pregandole di cominciare a dialogare con noi per meglio capire quello che vogliamo, anche su temi come la sostenibilità e l’etica. Tra tutti, ci ha sicuramente colpito l’appello alla multiculturalità di Michele di Crossmode, che speriamo di avere all’Hub presto.

Insomma, una serata stimolante, che ci ha fatto riflettere sul potenziale e la voglia di eticità in Italia, ma anche sulla lunga strada ancora da percorrere (sempre Eric, quando sul palco ci si domandava “Cos’è la sostenibilità?” mi sussurrava “Ma noi abbiamo risposto 20 anni fa a questa domanda!!!”).

L’anno prossimo, ovviamente, metà dei premiati saranno appena usciti da The Hub. Scommettiamo? 😉





Milano Puo’ Diventare Una Citta’ Per Ciclisti?

11 11 2009

L’ iniziativa Bikemi, promossa da Comune di Milano e ATM, e’ partita nel Dicembre 2008 con 40 stazioni e oggi ne conta oltre 100. Dopo le esperienze di altre citta’ europee, prima di tutte Parigi, anche da noi il bikesharing e’ stato, fin da subito, accolto da tutti favorevolmente.

Questo tuttavia non basta a rendere Milano una citta’ a “misura di bicicletta”. E’ sul sito dello stesso Bikemi che viene pubblicata la mappa con le piste ciclabili della citta’. In nero si possono vedere le piste attuali; in rosso quelle in costruzione entro la fine di quest’ anno. Le mie preferite sono quelle lunghe 500 metri…

carril_bici_1

Cosa si puo’ fare? Se uno dei cardini dell’ innovazione sociale e’ replicare le best practices di altri Paesi, allora potremmo guardare oltreoceano. La giovanissima rivista Shareable ha pubblicato recentemente un interessante articolo in cui racconta gli sviluppi di Boston per cercare di essere una citta’ piu’ vicina ai ciclisti.

In particolare, a partire dal 2007,  sono stati presi alcuni provvedimenti interessanti. Negli ultimi due anni sono stati aggiunte 500 rastrelliere talvolta anche rimuovendo dei parcheggi per auto; e’ stata pubblicata e venduta una mappa riportante diversi percorsi per ciclisti e, vendendo lo spazio pubblicitario, e’ stato possibile finanziare dei programmi per incentivare i giovani ad utilizzare le bici; e’ stato lanciato un programma per formare le aziende cercando di renderle maggiormente bike-friendly e molti edifici si sono attrezzati per avere un spazio al coperto dove poter parcheggiare le bici; e’ stato lanciato il programma Bike Friday che, oltre ad una colazione gratis, include un giro per la citta’ con guide specializzate.

Se tutto questo e’ stato possibile e’ stato anche grazie Nicole Freedman, ex-studente MIT ed ex-ciclista olimpionica. Di seguito potete trovare le slide pubblicate dalla Freedman con i risultati dei primi anni e le aspirazioni per i prossimi.

Freedman fornisce qualche consiglio per tutte le citta’ che volessero diventare convertirsi alle due ruote: e’ fondamentale una partnership tra pubblico e privato perche’ nessuna iniziativa di bike-sharing puo’ essere fatta senza utilizzare lo spazio pubblico; studiate qualsiasi modo che possa portare le persone a lasciare la macchina e a prendere la bici; organizzate dei programmi ad-hoc su argomenti specifici come la sicurezza; e soprattutto guardate all’ esterno e copiate i migliori.

Milano e’ una citta’ piccola (non e’ Los Angelese) e piatta (non e’ San Francisco). Anche se queste premesse non sono sufficienti, la pongono in una posizione favorevole per diventare un giorno un punto di riferimento. Una domanda per voi: quali sono i progetti migliori di Milano che incentivano l’ utilizzo della bicicletta?





The Hub Milano nella giuria dei GDOWeek ‘Ethic Awards’

8 10 2009

Logo def Ethic2009 acqua

E’ ufficiale: The Hub Milano parteciperà in veste di giurato all’edizione 2009 dei GDOWeek Ethic Awards. Il Premio, inaugurato nel 2002, vuole riconoscere, segnalare e premiare l’impegno che le imprese stanno dimostrando attraverso iniziative concrete in logica di “sviluppo sostenibile”, atte quindi ad un miglioramento della qualità della vita, dell’ambiente, del lavoro, delle relazioni sociali e della cultura.

Spiega il direttore della rivista, Cristina Lazzati:

Assistiamo ad innovazioni introdotte in logica di “greening” per ridurre al minimo l’impatto ambientale, a investimenti in R&S volti a progettare prodotti e servizi dal punto di vista del ciclo di vita nel rispetto delle persone e del pianeta. Così come alla creazione di programmi e progetti a braccetto con il territorio, con il tessuto sociale nella quale le aziende sono inserite. […] Ethic Award si assume onere e onori di evidenziare le best practices, simbolo di un modo nuovo di fare impresa, affinché possano essere propulsori di un cambiamento.

La premiazione si svolgerà il 18 novembre, e noi vi terremo informati con un “dietro le quinte” dei candidati e di tutto l’evento!





Mercati Agricoli Della Cuccagna: 2a Edizione

25 09 2009

provino_mercato

Dopo la prima edizione di Maggio, tornano i mercati agricoli della Cascina Cuccagna. In via Muratori, nel tratto di strada compreso tra viale Umbria e via Friuli, per l’intera giornata di domenica 27 settembre, torneranno i banchi dei produttori agricoli.

I loro prodotti sono tutti caratterizzati da processi di produzione legati alle stagioni e all’incidenza che queste hanno sulle materie prime.

La missione dell’ iniziativa e’ quella di favorire percorsi qualitativi che promuovano una maggior conoscenza delle particolarità culinarie e del territorio.





Un bell’incontro con Cowo Milano

18 09 2009

The Hub Milano ha incontrato fa il coordinatore del progetto Cowo di Milano (ed il primo in Italia), e noi non possiamo che ricambiare le belle parole scritte dal coordinatore Massimo, che sta mettendo in piedi, senza far troppo rumore, un importante network in tutt’Italia di spazi condivisi dove lavorare. Lo vedete qui sopra in una fotografia scattata dopo il primo incontro Italiano di Mind the Bridge insieme al nostro Jari del prossimo The Hub Rovereto. L’idea del coworking non e’ naturalmente nuova nel panorama internazionale (The Hub essendone un esempio un po’ particolare fin dal 2005), ma in Italia sta prendendo piede proprio grazie agli sforzi di persone come lui.

In bocca al lupo a tutti di Cowo dal team di The Hub Milano!!