Bikeworks, migliore start-up d’imprenditoria sociale in Inghilterra

20 11 2009

Si sono concluse le votazioni per le migliori imprese sociali in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord, e Bikeworks – membro di The Hub Islington – ha raccolto il primo premio per migliore start-up inglese. Bikeworks, che è arrivata a The Hub circa 6 mesi fa, è un’impresa sociale (Community Interest Company) che usa le biciclette come strumento per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche dell’Est di Londra, una zona tradizionalmente afflitta da varie piaghe sociali:

“Bikeworks offre soluzioni locali a problemi globali, attraverso la promozione di un mezzo di trasporto urbano sostenibile: la bicicletta. Concentrandosi sulle aree socialmente deprivate dell’Est di Londra, Bikeworks offre opportunità d’impiego e formazione a giovani con difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro”

E’ dunque un’impresa sociale molto vicina al concetto italiano di impresa sociale, ed è ovviamente per noi un piacere vedere che uno dei nostri membri inglesi venga riconosciuto dal governo come modello d’imprenditoria sociale. Gli Hubbers di Bikeworks sono addirittura stati ricevuti dal Primo Ministro Gordon Brown, che non sono certo ami molto le bicicletta, ma certo ama le imprese sociali.

Ora vedremo se, nel round finale, questo riconoscimento a Bikeworks (e indirettamente a The Hub!) si estenderà a tutta la Gran Bretagna (per chi fosse ancora confuso sulla geografia britannica, c’è sempre Wikipedia…!)

Advertisements




Terrafutura 2009

28 05 2009

Si apre domani a Firenze la VI edizione di Terrafutura, quest’anno resa ancora piu’ importante dalla crescente crisi che sta colpendo il mondo economico e finanziario:

“Costruire reti di relazioni, di pensiero e di buone pratiche, per dimostrare che sono possibii modelli di sviluppo non fondati su parametri quantitativi, sul consumo delle risorse naturali non rinnovabili, che creano squilibri sociali e nuove povertà, bensì un imperativo morale ma oggi, di fronte alla crisi globale che il pianeta sta attraversando, è diventata una necessità legata alla sopravvivenza dell’ecosistema.”

Nel 2008 i numeri erano questi: oltre 94.000 visitatori, 550 aree espositive con più di 5000 enti rappresentati; 160 eventi culturali e 850 relatori presenti, fra esperti e testimoni di vari ambiti di livello internazionale.

Quest’anno – noi di The Hub ne siamo certi – ce ne saranno molti di piu’! Tra cui noi domani! Se ci siete, battete un colpo: tre quattro zero tre sette cinque sette sei sei otto!





Benvenuta, tecnologia!

20 02 2009

Molti di voi, come me, sono dei tech-entusiasti, una condizione (forse patologica) un po’ rara in un paese, come l’Italia, un po’ troppo ossessionato dal passato. Siamo quelli che hanno tormentato gli edicolanti per settimane per sapere quando sarebbe finalmente uscito Wired Italia (e quand’e’ apparso, be’, non ha per niente deluso). Quelli che credono nel potere dell’innovazione attraverso la tecnologia (ma non solo) di rendere il mondo ogni giorno un po’ migliore per un po’ piu’ di persone. Soprattutto, quelli che credono che gli nuovi strumenti di partecipazione in rete – i cosiddetti social media – galvanizzeranno una rinascita democratica nel nostro paese, cosi’ com’e’ stato negli Stati Uniti e come si comincia ad osservare altrove.

Be’, per noi – per voi – ecco dunque una lista di sviluppi interessantissimi proprio nel campo dei social media in relazione alla politica, all’attivismo democratico, alla partecipazione in rete, al volontariato, tutti presi di peso dal PolicyPitch Blog. Mi ci vorranno giorni per spulciarlo tutto, ma vi assicuro, ne vale la pena!





Keystone sui mercati della filantropia in rete

18 07 2008

Il mio amico Paul mi fa notare uno studio di Keystone (qui in PDF) sul mercato della filantropia in rete – come ad esempio GlobalGiving, Kiva, Network for Good, GiveIndia e HelpArgentina – che offrono il potenziale di trasformare la qualità e quantità delle risorse per lo sviluppo sociale, sia a livello nazionale che internazionale.

Lo studio rivela un dato interessante: la filantropia in rete e per sua natura innovatrice, e sta colmando quei buchi che il settore non-profit fa tradizionalmente fatica a riempire, come ad esempio l’accountability verso i soggetti beneficiari, o la trasparenza sull’impatto del lavoro svolto.

Tuttavia, aggiunge lo studio, c’è ancora parecchia strada da fare. La maggior parte dei siti è ancora orientata verso una beneficenza tradizionale, che metta la coscienza di chi dona a posto, più che avere un reale impatto sui problemi da risolvere. Quelli che hanno un approccio d’investimento sociale restano una minoranza. Informazioni sulla performance delle organizzazioni e sulla qualità del loro lavoro sono ancora poche e difficilmente raggiungibili, cosa che impedisce l’emergere di investimenti sociali di più ampia portata.





Economia Sociale e giovani economisti

26 05 2008

Marco Valenti, autore del blog Comunicazione Sociale, segnala un evento importante che si terrà il 6-7 giugno a Forlì: la V edizione del workshop sull’Economia Sociale, promosso dalla Facoltà di Economia di Forlì – Corso di Laurea in Economia delle imprese cooperative e delle ONP – e da AICCON, l’Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit.

Obiettivo dell’iniziativa è sviluppare un appuntamento annuale di confronto tra giovani ricercatori provenienti da tutta Italia e impegnati in percorsi di ricerca legati alle prospettive di indagine dell’economia sociale.

Spiega Paolo Venturi, Direttore di AICCON:

“Questo workshop completa, insieme alle ‘Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile’ e alla ‘Collana dei Working Paper sul Terzo Settore’, il ciclo di iniziative che ha portato Forlì ad essere uno dei centri d’eccellenza sull’approfondimento delle tematiche dell’Economia Civile e il Non Profit in Italia”.

Il workshop è suddiviso in due sessioni. Venerdì 6 giugno, dalle 14.00 alle 19.00, si parlerà di Sviluppo Economico e Capitale Sociale. Sabato 7 giugno, dalle 9.00 alle 13.00, sarà dedicato ad approfondire il tema Relazioni Economiche e Comportamenti Pro-Sociali.

Per scaricare il programma completo, clicca qui (.PDF). Per maggiori informazioni, visita il sito di AICCON.





Terra Futura – Firenze 23/25 maggio 08

22 05 2008

Mariangela Della Monica segnala sul portale elettronico In Toscana l’apertura domani della quinta edizione di Terra Futura, una delle più importanti manifestazioni in Italia dedicate al vivere sostenibile:

500 espositori provenienti da tutto il mondo, oltre 200 convegni e decine di seminari e workshop. Offrirà questo e molto altro la V edizione di Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità. La presentazione del programma è avvenuta oggi in Palazzo Bastogi. Ugo Biggeri, presidente della Fondazione culturale responsabilità etica onlus e ideatore della manifestazione, ha descritto il calendario della 3 giorni dedicata alla sostenibilità. Terra Futura apre i battenti alla Fortezza da Basso di Firenze venerdì 23 maggio e prosegue fino a domenica 25, l’ingresso è gratuito.

Molte le sezioni espositive, dall’area Abitare Naturale – che include il Premio Architettura e Sostenibilità per la migliore tesi di laurea e dottorato di ricerca sui temi dell’architettura sostenibile, dell’innovazione tecnologica e della partecipazione – all’area TutelAmbiente, dedicata appunto alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, al riciclo, al riuso e al turismo responsabile.

In Toscana segnala due iniziative particolarmente interessanti, una inerente alla coltivazione, trasformazione e commercializzazione della canapa da fibra, l’altra denominata l’Ovetto, un contenitore ideato dell’architetto Gianluca Soldi per favorire una raccolta domiciliare differenziata dei rifiuti.

Un appuntamento da non perdere!