Un uomo senza impatto

31 10 2008

Colin Beavan – not anche come No Impact Man – scrive da qualche tempo uno dei blog piu letti sul vivere sostenibile. Il liberale newyorkese, travolto da sensi di colpa, decide di eliminare il suo impatto sull’ambiente, dando vita ad uno degli esperimenti di sostenibilità (ed ai blog) più seguiti della storia:

Per un anno, mia moglie, mia figlia di 2 anni, il mio cane ed io vivremo nel mezzo di New York cercando di non avere alcun impatto sull’ambiente. In altre parole: niente rifiuti, niente emissioni di carbonio, niente tossine nell’acqua, niente ascensori, niente metropolitana, niente prodotti pre-confezionati, niente plastica, niente aria condizionata, niente televisione, niente cesso…

Che aspetto ha uno stile di vita senza impatto? È possibile? È contagioso? È più o meno divertente della vita normale? Più o meno soddisfacente? Più o meno facile? E ne vale veramente la pena, o siamo comunque tutti già spacciati? Sono queste le domande che mi pongo mentre intraprendo quest’assurda avventura.

Era il febbraio 2007. Oggi, a più di un anno di distanza, Colin continua a scrivere – non solo sul blog, ma anche sull’autorevole WorldChanging – su cosa significhi vivere una vita sostenibile e felice.

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Ecomondo 2008

2 10 2008

In mostra la più ampia gamma di opportunità tecnologiche, sistemi e attrezzature, servizi per risolvere i complessi e specifici problemi ambientali. Un appuntamento straordinario per confrontarsi sulle novità e sulle potenzialità di questo settore in continua espansione con la più alta aspettativa di investimenti e profitto nel prossimo decennio.

Così si descrive sul suo sito Ecomondo, la 12esima Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, che si terrà alla fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre. Nel 2007 ha ricevuto ben 57.907 visitatori che, lungo i 75.000 mq di esposizione, hanno avuto modo di esplorare oltre 1.000 aziende e di partecipare a 179 eventi tra seminari tecnico-scientifici, forum, conferenze, Caffè Scienza e iniziative parallele.

Quest’anno, Ecomondo si soffermerà su vari temi specifici, tra cui ReclaimExpo (tecnologie di bonifica dei siti contaminati), Oroblu (prodotti e servizi legati all’intero ciclo dell’acqua), e SAL.V.E. (il 3° Salone del Veicolo per l’ecologia dedicato alle aziende che operano nei settori merceologici).

Di particolare interesse la sezione Città Sostenibile, un percorso espositivo di progetti, prodotti, soluzioni, case history e aree dimostrative volte a identificare una serie di metodologie che permettano sia ai professionisti che agli amministratori pubblici di pianificare, progettare e realizzare interventi ed opere basati sulla tutela del paesaggio, il risparmio energetico e lo sviluppo consapevole.

CooperAmbiente presenterà inoltre i servizi e i prodotti delle cooperative di Legacoop: dalle case eco-sostenibili, ai servizi e alla gestione del ciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata, alla produzione di energie rinnovabili, ai servizi di mobilità sostenibile, alla gestione delle aree verdi e boschive, alle politiche per il risparmio energetico della grande distribuzione cooperativa e per i milioni di soci cooperatori.

Un evento da non perdere per chi, come noi, è appassionato di impresa sociale, innovazione e sostenibilità.





Note sul Design Sostenibile @ Design Library

12 06 2008

Un po’ di live blogging dalla Design Library a Milano, dove si parla di design sostenibile con la collaborazione di Best Up, l’organizzazione di Giuliana Zoppis e Chiara Mantica sul bello e sostenibile nel mondo del design. Questa è la serata d’apertura dove si presentano i temi di una serie di conversazioni che si terranno nelle prossime settimane.

Ad aprire la serata, Gabriele Centazzo della Valcucine, un imprenditore progettista, secondo la deifinizione di Valerio Castelli, direttore della Design Library. Di fornte ai dati “oggettivi” sul degrado ambientale (Centazzo non sembra essere al corrente dei dibattiti sull’oggettività sostenuti da molti ecologi politici), Centazzo auspica un calcolo del costo ambientale di ogni prodotto, che includa quello che oggi “scontiamo” ma che invece è pagato dall’ambiente. Il suo argomento centrale è che eco-compatibilità non significa necessariamente solo riciclabilità, dematerializzazione o risparmio energetico, ma anche durabilità, qualità estetica e dunque altri fattori che spesso non sono presi in considerazione. Questo in considerazione anche della crescita socio-economica in paesi che finora erano in via di sviluppo ma presto saranno a tutti gli effetti società del consumo.

Perché questo succeda, è importante divulgare la conoscenza dell’eco-compatibilità nei settori chiave – politica, economia, società: solo attraverso una conoscenza collettiva possiamo arrivare a vera sostenibilità. Questo è un contraddizione con l’etica alla base del capitalismo: il consumo. Attrraverso una serie di vignette e qualche riferimento al mondo ideologico cattolico, Centazzo illustra questi temi che richiamano diversi studi critici sulla globalizzazione, dai radicali come Chomsky e David Harvey agli economisti come Wade. Tra le soluzioni che offre, la creatività, l’amore (sic!), o la bellezza (citando Solzhenitsyn che citava Dostoevski) come nuovi obbiettivi da contrapporre al consumo puro come canale che porti alla felicità.

Segue Giuliana Zoppis di Best Up, che si sofferna sul ciclo di vita del prodotto come traccia da seguire nella serie di incontri che sosterrà. Può la sostenibilità divetare il nuovo cavallo di battaglia del Made in Italy? La Zoppis fa alcuni esempi su come sostenibilità condivisa – lo scopo del loro network – possa portare a raggiungere nuovi traguardi di conoscenza. Partendo dall’esperienza di Best Up, apre il dibattito sul rapporto produttori, rivenditori, compratori – Verso il Negozio Sostenibile – in vista del Salone del Mobile, durante il quale si augura un consolidamento degli sforzi Best Up ed un radicamento progettuale, grazie all’auspicato sostegno del settore pubblico.

Un evento importante per promuovere un tema fondamentale per l’innovazione sociale a Milano e nel mondo.